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Giornale italiano -
Srila Prabhupada e Acarya
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Venerdì 12 Marzo 2010 12:22 |
Quello che conta è la Bhakti
Sri Krishna dice che Si rivela a noi in molti modi per risvegliare il nostro amore per Lui.
di Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada Fondatore Acarya dell' Associazione Internazionale per la Coscienza di Krishna
punyo gandhah prithivyiam ca tejas casmi vibhavasau jivanam sarva-bhutesu tapas casmi tapasvisu
"Sono il profumo originale della terra ed il calore del fuoco. Sono la vita di tutto ciò che vive e l'austerità dell'asceta." (Bhagavad-gita 7.9)
Krishna descrive fin nei particolari come Egli sia presente ovunque. Prima di questo verso ha citato molti altri Suoi aspetti. Possiamo vedere Krishna ad ogni passo e in ogni momento. Se ci esercitiamo a vedere Krishna, questo non è difficile. Ogni volta che sentiamo un profumo - per esempio di una rosa - possiamo subito ricordare Krishna: "Ecco Krishna." È solo questione di pratica. Non appena tu ricordi Krishna o pronunci la parola "Krishna" Krishna si mette in contatto con te. Sei immediatamente in contatto con Krishna. E se rimani costantemente in contatto con Krishna studiando tutti i particolari di ciò che dice in questo verso, cosa ti manca per essere in coscienza di Krishna? E se rimani sempre a quel livello, cosciente di Krishna, sei lo yogi più elevato. Yoginam, api sarvesam [Bhagavad-gita 6.47]. E molto facile, non è affatto difficile. Devi semplicemente esercitarti.
In un altro verso è detto che un fiore che sboccia è il sorriso di Krishna. Perciò puoi vedere Krishna che sorride ogni volta che vedi un fiore. Non capisco perché le persone dicono: "Puoi farmi vedere Krishna?" Krishna Si mostra in moltissimi modi. Loro non lo capiranno. Non è affatto difficile vedere Krishna in ogni momento, ad ogni passo, se approfondiamo ciò che Krishna intende dire con "Io sono", "questo è."
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